新鞋子还没有缝好以前,
先别急忙着把旧鞋子脱,
旧鞋子还没有穿破以前,
先别急忙着把新鞋穿上,
老先生老太太都这么说呀,
从前的生活就是这么过,
老先生老太太都这么说呀,
现在的孩子们不会过生活。
旧鞋子穿过了留它干嘛,
还不如光着脚凉快得多,
新鞋子缝好了不穿为何,
等等等过两年又穿不下,
小弟弟小妹妹都这么说呀,
青春的好年华不能错过,
小弟弟小妹妹都这么说呀,
老先生老太太他们太啰嗦。
旧鞋子还不是新鞋穿破,
新鞋子也会有穿旧的时候。
老先生老太太也这么说呀
青春的好年华也不能错过,
小弟弟小妹妹也这么说呀,
新鞋子旧鞋子都是过生活。

把你的倩影画在家乡的山顶
甜蜜的笑容定格在我心里
深情的歌声描绘你的美丽
只为让你永驻我心里
我用爱画一个温柔可爱的你
让我在梦中无数次见到你
梦你的夜晚我不愿醒来
只为把你画在我心里
画上你的美丽
只为把你画在我心里
把你的倩影画在故乡的山间
幸福的笑容定格在我心里
把你的温柔画成那小河
爱情的泉水永流我心里
我用情画一个俊俏可爱的你
用爱的心愿描绘最爱的你
梦你的时候我不愿醒来
我用一生守护着你
画上你的美丽
我用一生守护着你
画上你的美丽
我用一生守护着你
我用一生守护着你

上有呀天堂 下呀有苏杭
城里有园林 城外有水乡
哎呀 苏州好风光 好呀好风光 哎呀哎呀
春季里杏花开 雨中采茶忙
夏日里荷花塘 琵琶丁冬响
摇起小船 轻弹柔唱 桥洞里面看月亮
桥洞里面看月亮 哎呀哎呀
秋天里桂花香 庭院书声朗
冬季里腊梅放 太湖连长江
推开门窗 青山绿水 巧手绣出新天堂
巧手绣出新天堂 哎呀哎呀
上有呀天堂 下呀有苏杭
古韵今风 天下美名扬 哎呀
说不尽苏州好呀好风光
哎呀哎呀
哎哎呀 说不尽苏州好呀好风光
哎呀哎呀 说不尽苏州好呀好风光
远去的脸庞
像婴儿般安详
清澈的眼睛
闪着温暖的光
围在火堆旁
看老照片
记忆停在家乡
带上母亲的托付和渴望
远去的记忆
仿佛还在身旁
南来的脚印
像鸿雁排成行
告别了北方
回家的路依然漫长
带上父亲的心愿和希望
天上星星排成行
在目送孩子回家乡
林木健朗 风雪逐浪
年轻的生命在路上
人间岁月山水长
是热血让青春闪光
天涯滚烫 落日金黄
孩子的牵挂 永远是家乡
远去的记忆
仿佛还在身旁
南来的脚印
像鸿雁排成行
告别了北方
回家的路依然漫长
带上父亲的心愿和希望
天上星星排成行
在目送孩子回家乡
林木健朗 风雪逐浪
年轻的生命在路上
人间岁月山水长
是热血让青春闪光
天涯滚烫 落日金黄
孩子的牵挂 永远是家乡
Torino (AFI: /toˈrino/[5], ascolta[?·info]; Turin in piemontese [tyˈriŋ], ascolta[?·info] [6]) è un comune italiano di 852 223 abitanti (al 30 settembre 2021)[2], quarto comune italiano per popolazione e capoluogo dell'omonima città metropolitana e della regione Piemonte. Cuore di un'area metropolitana, Torino è il terzo complesso economico-produttivo del Paese e costituisce uno dei maggiori poli universitari, artistici, turistici, scientifici e culturali d'Italia. Nel suo territorio sono inoltre presenti aree ed edifici inclusi in due beni protetti dall'UNESCO: alcuni palazzi e zone facenti parte del circuito di residenze sabaude in Piemonte (patrimonio dell'umanità[7]) e l'area delle colline del Po (riserva della biosfera).
Città dalla storia bimillenaria, fu fondata probabilmente nei pressi della posizione attuale, attorno al III secolo a.C., dai Taurini, quindi trasformata in colonia romana da Augusto col nome di Iulia Augusta Taurinorum nel I secolo a.C.. Dopo il dominio ostrogoto, fu capitale di un importante ducato longobardo, per poi passare, dopo essere divenuta capitale di marca carolingia, sotto la signoria nominale dei Savoia nell'XI secolo. Città dell'omonimo ducato, nel 1563 ne divenne capitale. Dal 1720 fu capitale del Regno di Sardegna (anche se solo de facto fino alla fusione perfetta del 1847, quando lo divenne anche formalmente),[8] Stato che nel XIX secolo avrebbe portato all'unificazione italiana e che fece di Torino la prima capitale del Regno d'Italia (dal 1861 al 1865).
Sede nel 2006 dei XX Giochi olimpici invernali, nel 2022 della 66ª edizione dell'Eurovision Song Contest[9], città natale di alcuni fra i maggiori simboli del Made in Italy nel mondo, come il Vermut, il cioccolato gianduja e il caffè espresso, è il fulcro dell'industria automobilistica italiana, nonché importante centro dell'editoria, del sistema bancario e assicurativo, delle tecnologie dell'informazione, del cinema, dell'enogastronomia, del settore aerospaziale, del disegno industriale, dello sport e della moda.